Happy Child: un nido…tempestivo!

Le vacanze sono finite ed è ora di rinizare il normale tran-tran quotidiano…ricominciano lavoro, scuola, università…e perché no…anche gli asili!
Ecco allora un buon pretesto per parlare di una “catena” dia sili, se così si può definire denominata Happy Child.
Qual è la loro particolarità? Sono basati sulla cosiddetta educazione tempestiva. DI cosa si tratta e come funzionano? A voi la lettura!

L’istituzione Happy Child è una realtà educativa a sostegno della famiglia e della professione presente su tutto il territorio nazionale.
Essa può essere definita come:

  • Un progetto pedagogico basato sull’Educazione Tempestiva che nasce come programma didattico indirizzato alla prima infanzia (0-6 anni). La metodologia applicata, parte dal presupposto che nei primissimi anni di vita risulta più naturale per il bambino sviluppare attitudini  e buone abitudini.
  • Un servizio sociale in quanto presta aiuto alle famiglie nell’educazione dei bimbi, collabora con le aziende, supporta le Istituzioni e crea molti nuovi posti di lavoro per donne giovani e meno giovani.
  • Un’idea imprenditoriale rivolta soprattutto alle le donne basata sul presupposto che molte  donne  sono dotate  di capacità imprenditoriali e formative che sovente restano inespresse principalmente per la necessità di curare i figli.

La mission principale dell’istituzione è quella di sostenere e affiancare la famiglia nei suoi compiti educativi svolgendo alcuni compiti:

  • Realizzare asili per la prima infanzia attraverso un processo pedagogico innovativo basato sulla scoperta che nei primissimi anni di vita i bambini hanno una eccezionale capacità di apprendimento se stimolati opportunamente.
  • Utilizzare quanto sopra per creare opportunità di lavoro per tante donne giovani e meno giovani.

Gli asili Happy Child, in particolare, si pongono come scopo principale la promozione e la formazione completa della persona, rispettandone le caratteristiche peculiari e curandone l’aspetto affettivo, conoscitivo – intellettivo, umano e spirituale.

2 sono i principi base dell’educazione:

  • L’importanza del gioco. La capacità di giocare è vista come un  indice molto importante del benessere psicologico di  ogni bambino. Il gioco è l’attività spontanea principale e l’adulto deve proporre al bambino attività adeguate alle curiosità e al bisogno di esperienza della fase di sviluppo.
  • L’educazione tempestiva. Essa mira a sviluppare tutto il potenziale intellettuale e fisico dei bambini fornendo ai bambini tecniche  e stimoli adeguati nel periodo più propizio. Durante questi periodi (chiamati periodi sensitivi) il bambino si divertirà nell’apprendimento e collaborerà con entusiasmo ed interesse.

L’educazione tempestiva diventa un nuovo modo per fare educazione, centrato sulla persona in tutte le sue dimensioni. Il presupposto teorico è quello della plasticità cerebrale e della presenza dei periodi sensitivi. Ecco i principali:

Deambulazione = 0-2 anni
Nuoto = 1-7 anni
Equilibrio = 2-6 anni
Lettura = 2-8 anni
Lingua straniera = 1-8 anni
Scoperta dell’Io = 2-4 anni
Gioco = 1-7 anni

L’apprendimento all’interno dell’asilo avviene seguendo alcuni principi base:

  • utilizza la sperimentazione sensoriale
  • mantenere alto il livello di motivazione nel bambino
  • educazione basata sul gioco e sul divertimento, senza fatica
  • organizzazione dei tempi sulla base dei ritmi dei bambini

www.happychild.it

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