Petizione per l’istituzione dello psicologo di base (e che sia psicologo!): firmate e diffondete!

Per noi psicologi, per chi lavora nell’ambito sanitario e per qualunque cittadino che sia un po’ sensibiler a questa tematica… aiutate la nostra povera categoria!🙂 Leggete e firmate, è importante!
Ecco lo statuto della petizione:

Gli psicologi, gli psicoterapeuti e i cittadini italiani in qualità di potenziali utenti
Dicono No all’approvazione del Disegno di legge n. 3215
Che propone di istituire la figura dello psicologo di base convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN), attraverso la creazione da parte delle regioni e delle provincie autonome di Trento e di Bolzano, di appositi elenchi nei quali è data possibilità d’iscrizione e quindi di svolgere ed esercitare a pieno titolo la professione di psicologo di base a tutti quei professionisti in possesso dei seguenti requisiti:

•Iscrizione all’ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri
•Iscrizione all’ordine degli psicologi da almeno dieci anni
•Assenza di rapporti di lavoro dipendente con le strutture del SSN

E’ assurdo pensare che medici e odontoiatri possano ricoprire il ruolo di psicologo di base ed effettuare attività di diagnosi e assistenza psicologica (Art. 4, p 5) quando nei rispettivi corsi di laurea è previsto un solo esame in materia di psicologia.
E’ assurdo pensare che gli psicologi nonostante la formazione specialistica acquisita, possano auspicare a tale ruolo solo dopo dieci anni d’iscrizione al relativo ordine.
Una simile legge se approvata anziché cambiare lo scenario attuale, in cui l’esigenza da parte dei cittadini, di potersi rivolgere a uno psicologo di base è fin troppo evidente e insoddisfatta, non solo contribuirebbe a mantenere lo status quo ma farebbe peggiorare la situazione.
I medici continuerebbero, infatti, a essere i primi (e probabilmente gli unici) referenti e interlocutori dei pazienti i quali in caso di richiesta di assistenza psicologica sarebbero inviati a un secondo medico che ricoprirebbe il ruolo di psicologo di base.
I medici, tuttavia non avendo strumenti, né competenza, né formazione per adempiere tale ruolo continuerebbero a rispondere alle richieste e alle aspettative specifiche dei pazienti con marginalità, prescrivendo farmaci o inviandoli a colleghi (psichiatri, neurologi ecc.). Niente di diverso dunque rispetto a quanto avviene oggi, dove spesso l’utente si rivolge al proprio medico di base lamentando sintomi di chiara natura e competenza psicologica ed è trattato o con superficialità o si vede prescrivere dei farmaci o addirittura è inviato allo psichiatra.

Esaminiamo ora alcune delle potenziali e probabili conseguenze dell’attuazione di tale proposta di legge:
•Aumento della confusione sulla figura dello psicologo, su chi sia, cosa fa e su cosa lo distingua dagli altri specialisti della mente.
•Rafforzamento delle false credenze: “Se anche il medico può fare lo psicologo, allora è vero che lo psicologo prescrive farmaci”.
•Sovraccarico di lavoro per i medici di base, vissuto d’inadeguatezza nel rispondere alle richieste e alle aspettative dei pazienti e conseguente potenziale stress lavoro correlato.
• Esigenze del paziente non riconosciute, insoddisfatte o sottovalutate.
•Sussistenza e/o cronicizzazione delle problematiche di natura psicologica
•Aumento di assunzione di farmaci
•Aumento del senso di sfiducia, da parte degli utenti negli psicologi, negli psicoterapeuti e conseguente screditamento della relativa categoria professionale
•Insoddisfazione, mal umore e sfiducia da parte dei cittadini nel SSN e nelle istituzioni
•Aumento di visite specialistiche e ad alta diagnostica con un dispendio in termini di costo e tempo
•Aumento delle spese per il SSN
•Inoccupazione per milioni di psicologi e psicoterapeuti

E’ chiaro, che una simile legge andrebbe contro quegli stessi nobili intenti contenuti nella premessa del Ddl, per adempiere i quali è stata avanzata ovvero:
Diffondere la cultura dello psicologo e superare l’attuale diffidenza e il conseguente scarso ricorso agli psicologi in caso di disturbi psichici. Garantire il diritto all’assistenza psicologica prestata dal SSN, fatto salvo il pagamento di un ticket, proprio come avviene oggi per le visite specialistiche. Contribuire alla prevenzione e alla diffusione del benessere sociale.

Citando quanto riportato nella premessa del disegno di legge in oggetto ”il ruolo del SSN consiste nell’attuare l’articolo 32 della Costituzione che recita: «La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti».
E’ necessario fare un salto culturale con riferimento al ruolo degli Psicologi e aggiungerei degli Psicoterapeuti nella tutela della salute riconoscendoli come fondamentali. Ciò consentirebbe, peraltro, di garantire il lavoro a tanti professionisti che, attualmente, hanno grandi difficoltà a trovare un’occupazione”.

Per i suddetti motivi:
CHIEDIAMO
1)Che sia istituita la figura dello PSICOLOGO DI BASE CONVENZIONATO CON IL SSN
Ruolo che deve essere ricoperto esclusivamente da psicologi di comprovata professionalità, preparazione e competenza, iscritti all’ordine degli psicologi (indipendentemente dall’anzianità) e in assenza di rapporti di lavoro dipendente con le strutture del SSN

2)Che sia istituita la PSICOTERAPIA CONVENZIONATA CON IL SSN:
possono svolgere il ruolo di Psicoterapeuta convenzionato con il SSN, tutti i professionisti con i seguenti requisiti:
•Iscrizione all’albo degli Psicologi o a quello dei Medici chirurghi
•Iscrizione all’elenco speciale dei medici psicoterapeuti o all’albo degli psicologi psicoterapeuti
•Conseguimento della specializzazione in psicoterapia e/o psicologia clinica, della durata di 4 anni, ottenuta presso scuole di specializzazione universitaria o in quelle di psicoterapia riconosciute dal MIUR
•Per i medici che hanno ottenuto la specializzazione in psichiatria è necessario avere anche conseguito la specializzazione in psicoterapia per altri 4 anni (anche se la specializzazione in psichiatria abilita alla psicoterapia) o altrimenti dimostrare di avere fatto un master specifico in psicoterapia di almeno due anni
•Assenza di rapporti di lavoro dipendente con le strutture del SSN

Affinchè all’interno di un clima di stretta collaborazione professionale tra medico, psicologo e psicoterapeuta:
•Lo psicologo di base possa fare diagnosi e provvedere all’adeguata assistenza psicologica.
•Lo psicoterapeuta possa attuare un percorso di cura e trattamento.

GRAZIE E DIFFONDETE.

La proposta di legge è consultabile al seguente link:
http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/documenti/progettidilegge/IFT/formEstrazione.asp?pdl=3215

Link della petizione: www.firmiamo.it/psicologo-di-base-no-ai-medici

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3 Risposte to “Petizione per l’istituzione dello psicologo di base (e che sia psicologo!): firmate e diffondete!”

  1. fatagarbatella Says:

    Giustissimo istituire lo psicologo di base e che sia in collegamento con il medico di famiglia specialmente per le persone in giovane età. In Italia non è ancora molto radicata la cultura dell’aiuto psicologico che invece potrebbe aiutare ed evitare tant malattie.

  2. fulvio vignoli Says:

    A margine di questa petizione, vorrei fare qualche breve riflessione. Certo è che questo decreto legge rischia di creare ancora più confusione, di quanta già non ce ne sia, sulle competenze e sulla professionalià dello psicologo. Però, vi è anche da chiedersi: cosa fanno gli psicologi per rendere chiare le proprie competenze di fronte alla società civile? Cosa fanno gli psicologi per far assumere alla psicologia clinica lo status, completo e definitivo, di disciplina scientifica? Perché gli psicologi non riescono a connettere le ricerche di base in psicologia con un esercizio unificato della psicoterapia? Perché nel 2010 la psicologia clinica è divisa ancora in più di 400 scuole di pensiero (+ la moltitudine notevole dei sottoprodotti)?
    Certo è, che persistendo ancora questo grande caos intorno alla psicologia clinica, è anche facile farne terreno di conquista da parte dei medici, ma non solo dei medici..e i counselor? I reflector? I coach? I pedagogisti clinici? I consulenti filosofici?..E ce ne sono molte altre di queste figure di pseudopsicologo che tentano, o vorrebbero farlo, di sostituirsi allo psicologo! E pensare che le formano, queste figure, gli psicologi stessi! E poi ci lamentiamo che gli altri invadono le nostre competenze? Non sarebbe ora di fare una petizione per affermare la volontà degli psicologi di unificare in un modello scientifico la psicologia clinica? No pretendo che siano d’accordo, con questo progetto, i didatti ed i direttori delle scuole di psicoterapia..loro ci guadagnano! Ma non ci si potrebbe unire, noi umili operai della psicologia che casomai siamo gli unici a pagare per questo caos, per chiedere un cambiamento radicale dell’assetto base della nostra disciplina? Per quanto tempo, altrimenti, riusciremo ancora a vincere le battaglie legali contro chi vuole rubarci le competenze? Meditate genmte, meditate…

  3. www.fortebelanger.com Says:

    Greetings! Very useful advice within this post! It’s the little changes that produce the largest changes. Thanks a lot for sharing!

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