E se vedessimo solo ciò che è alla nostra destra? La Sindrome di Neglect

È difficile mettersi nei panni di un bambino, un ragazzo, una donna che non vede letteralmente nulla di ciò che compare nel suo campo visivo sinistro…e non per un deficit visivo, ma bensì per un deficit neurologico!Come mai queste persone possono non sentire altri soggetti che parlano alla loro sinistra? Come fanno a non avere la percezione corporea dei loro arti sinistri?
Tutto questo è spiegabile dalla cosiddetta Sindrome di Neglect.

La sindrome neglect o negligenza spaziale unilaterale (NSU) è una sindrome, causata da un disturbo dell’attenzione selettiva spaziale, il cui sintomo maggiore è un deficit di consapevolezzadi tutti gli stimoli posti nello spazio d’azione opposto all’emisfero cerebrale lesionato. Quasi sempre la lesione è situata nell’emisfero destro ed il deficit si manifesta in un’incapacità di orientare l’attenzione in direzione opposta, quindi verso sinistra.
Si tratta di una delle patologie più frequentemente riscontrate dopo un danno cerebrale ed è una condizione neurologica e neuropsicologica nella quale, dopo il danneggiamento di alcune particolari zone del cervello la persona non considera più una parte dello spazio.
È importante ricordare che questa condizione non è data da un problma alle vie ottiche, ma da un deficit attentivo.
Le aree colpite sono principalmente il lobo parietale destro dell’encefalo e le aree corticali di ordine superiore, tanto è vero che si continuano a riscontrare potenziali evento-correlati nella corteccia visiva primaria, a dimostrazione del fatto che l’elaborazione sensoriale non è danneggiata
Oltre alla mancanza di consapevolezza dello spazio controlesionale, sono presenti altri deficit come riduzione delle capacità attentive, tendenza patologica a focalizzarsi sui dettagli, basse capacità di memoria visuospaziale e deficit nella pianificazione ed esecuzione di attività nell’emispazio controlesionale. Possono essere presenti anche deficit motori, rappresentativi, attenzionali ed esplorativi sempre per l’emispazio sinistro.

Il paziente si comporta come se non fosse più in grado di percepire e concepire l’esistenza del lato sinistro dello spazio egocentrico, corporeo ed extracorporeo. Le caratteristiche principali della sindrome sono le seguenti:

  1. mancata risposta agli stimoli presentati controlesionalmente;
  2. significativa diminuzione dei movimenti di esplorazione verso lo spazio controlesionale;
  3. presenza della sintomatologia anche in assenza di deficit sensoriali o motori: il comportamento non può essere spiegato esclusivamente in termini percettivi o motori;

Nei casi più gravi i pazienti possono evidenziare una numerosa serie di sintomi collaterali quali la tendenza a non usare l’arto contro lesionale o la mancata interazione con persone presenti nello spazio negletto.

La diagnosi di negligenza può essere effettuata attraverso numerosi test. I più diffusi sono i seguenti:

  • Il disegno o copiatura di oggetti elementari (una margherita, un orologio) = il soggetto omette di disegnarne una parte, o sposta le componenti nella parte ipsilesionale

  • Cancellazione di linee in cui si chiede di barrare le linee disegnate su un foglio di carta = il soggetto agisce come se non vedesse le linee sulla sua sinistra

  • Disegno di un orologio = si chiede di disegnare a memoria il quadrante di un orologio.

 

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2 Risposte to “E se vedessimo solo ciò che è alla nostra destra? La Sindrome di Neglect”

  1. giancarlo Says:

    Salve, io ho un parente che si sospetta, la SLA, MA GIà DA QUATTRO ANNI, QUESTA PERSONA A MIO PARERE NON PRESENTA, SINTOMI, COME LA DEGLUTAZIONE è OTTIMA, L’AVAMBRACCIO A FORMA DI SCIMMIA, NON Cè, NON è PRIGIONIERO DEL SUO STESSO CORPO. PENSO CHE DA I SINTOMI, CHE IL MIO PARENTE HA,SONO LE CARATTERISTIOCHE DI UN’EMINEGLIGENZA SPAZIALE UNILATERALE.
    LUI CAMMINA CON LA MACCHINA, POI QUANDO SCENDE DALL’AUTO, NON HA L’EQUILIBRIO, GIOCA A CARTE, E QUANDO PRENDE LE CARTE NON è SIMMETRICO. SE PER GENTILEZZA, MI POTRESTE SU QUELLO CHE VI HO FORNITO, SE è PROBABILE CHE NON SIA LA SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA? GRAZIE GIANCARLO

  2. ceci87 Says:

    Mi dispiace molto non poterti essere di aiuto, ma le mie competenze a livello neuropsicologico e medico sono ancora scarse.
    Ti consiglio di contattare uno specialista e accompagnare il tuo parente a fare una visita per diagnosticare bene il problema.
    Buona fortuna!

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