Curare la depressione via Internet. Possibile?

Le vacanze sono finite ed è ora di tornare al lavoro!In realtà le vacanze non è che siano mai iniziate veramente….la stesura della tesi occupa praticamente tutte le mie giornate da giungo a questa parte ma manca poco!
Mi scuso con tutti i lettori più o meno assidui per la mancanza di articoli negli utlimi mesi…ancora fino a dicembre  purtroppo sarà così perché il lavoro da fare è tanto e il tempo poco!🙂
Ma quando riesco sbricio un po’ su Internet tra le utlime notizie e oggi ho trovato un articolo che ha attirato la mia attenzione…

Svezia. Curare la depressione via Internet è possibile, anzi, forse  anche più efficace. È questa l’idea proposta da Holländare Fredrik all’interno di una tesi di dottorato allaSchool of Health and Medical Science” dell’Università di Orebro.

Lo psicologo ha analizzato gli effetti della terapia cognitivo-comportamentale mediata da Internet sia sui soggetti con depressione in corso, sia nelle situazioni di prevenzione delle ricadute.
E i risultati sono inaspettati: solo il 10% dei pazienti in cura con una terapia cognitivo-comportamentale accessibile sulla Rete ha avuto una ricaduta e ha sperimentato nuovi episodi depressivi, contro il 38% dei soggetti del gruppo di controllo che hanno seguito una tradizionale terapia faccia a faccia.

Holländare Fredrik sottolinea che lo scopo del trattamento accessibile su Internet non è quello di sostituire la terapia tradizionale. L’idea, però, è che tal metodo possa essere una buona alternativa per molte persone, dal momento che permette di scegliere più liberamente luogo e ora della seduta.
Sicuramente i vantaggi della terapia sono molteplici: maggiore comodità per i pazienti e disponibilità di un tempo maggior per poter colloquiare con il proprio psicoterapeuta. Infatti, a differenza delle sedute tradizionali, che non durano mai più di 45 minuti, la terapia via Internet può durare anche 2 ore o 2 ore e mezza per cicli di 10-15 settimane.
Inoltre, formando operatori specializzati in questa tecnica, a livello ipotetico in futuro si potrebbero aiutare più del quadruplo dei pazienti curati oggi.

Come mai questa terapia sembra funzionare? L’idea è che nella CBT ciò che conta non è il terapeuta come individuo, quanto i principi e le indicazioni pratiche che essi forniscono. E questi possono essere trasmessi con modalità molto diverse.

La depressione è ancora oggi una delle difficoltà psicologiche più diffuse e più difficili da gestire. Se la ricerca e gli studi in questo campo evolvono ciò non fa che aumentare le possibilità di arrivare a curare e prevenire veramente nel modo adeguato la depressione.
Forse questo metodo non sarà adatto a tutti, ma non è da sottovalutare l’intuizione che l’autore ha avuto: più trattamenti diversi esistono, in termini di tempi e modalità, maggiore sarà la possibilità di trovare il trattamento più adeguato per il nostro paziente!

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Una Risposta to “Curare la depressione via Internet. Possibile?”

  1. Nolan Says:

    Thanks for one’s marvelous posting! I actually enjoyed reading it, you may be a great author. I will be sure to bookmark your blog and will often come back someday. I want to encourage continue your great work, have a nice afternoon!

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