La Tecnologia Positiva

Non è difficile accorgersi di come la tecnologia sia oggi un elemento fondamentale della nostra vita e come entri in gioco modificando e dirigendo le nostre esperienze.
Quando ci aiuta a migliorare le caratteristiche della nostra esperienza personale, smette di essere un potenziale problema e diventa un’opportunità importante.

Ma in che modo questa trasformazione della tecnologia può essere utile al benessere delle persone? Come riuscire ad utilizzare le tecnologie esperienziali per promuovere la crescita personale e sociale?

Il tentativo di offrire una risposta a queste domande viene da una disciplina emergente, la «Tecnologia Positiva» che viene definita da Riva come:

Un approccio scientifico applicativo che usa la tecnologia per modificare le caratteristiche della nostra esperienza personale – strutturandola, aumentandola o sostituendola con ambienti sintetici – al fine di migliorare la qualità della nostra esperienza personale, e aumentare il benessere in individui, organizzazioni e società.”

Si tratta di una nuova area di ricerca nell’ambito dell’interazione uomo computer che ha lo scopo di sviluppare applicazioni e servizi tecnologici finalizzati a migliorare il benessere delle persone, utilizzando le tecnologie al servizio dell’empowerment a livello di individui, gruppi e comunità.

Il quadro teorico psicologico su cui poggia la Tecnologia Positiva è sicuramente la«Psicologia Positiva», di cui abbiamo già trattato in questo blog, ma vi sono anche importanti apporti da parte delle Neuroscienze.

Alcuni esempi di applicazione della Tecnologia Positiva:

  • tecnologie che potenziano le capacità cognitive, come la memoria, l’attenzione e i processi percettivi (cognitive augmentation)
  • tecnologie che aiutano a migliorare la sfera emotiva, ad esempio, servizi e applicazioni per la riduzione dello stress e la gestione dell’ansia
  • tecnologie che aiutano le persone ad adottare stili di vita più salutari e facilitano il cambiamento positivo (ad es. gestione delle dipendenze da alcool, fumo e droghe)
  • usare la tecnologia in modo partecipativo per rendere consapevoli le persone dei problemi globali e promuovere azioni collettive (ad esempio, il problema dello sviluppo sostenibile e del global warming

Per chi fosse interessato ad approfondire il tema:

Riva et al, 2012, Positive Technology: using interactive technologies to promote positive functioning

Botella et al, 2012, The Present and Future of Positive Technologies

 

Tag: , ,

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: