Archive for the ‘Psicologia dello sport’ Category

Skill Flow: una società di consulenza al servizio dell’empowerment

giugno 24, 2010

Vagando su internet ho scovato il sito di una società che mi sembra si occupi di temi molto interessanti…ecco a voi un breve presentazione!

La società si chiama “Skill Flow” e si occupa di consulenza e formazione psicologica in tre particolari ambiti: mondo del lavoro, sport e ambito clinico/sociale. In essa sono presenti professionisti diversi quali psicologi, ingegneri gestionali, esperti di marketing, consulenti aziendali… tutti spinti da un unico scopo.
L’obiettivo è quello di lavorare al fine di valorizzare le esperienze e le competenze dei soggetti, facilitando il cambiamento negli individui, nei gruppi e nelle organizzazioni e andando a lavorare a livello di skills diverse.
Come dice il nome scelto “Skills Flow”, che significa “Competenza che fluisce”, l’idea alla base è quella di un approccio “in movimento” e di una visione delle competenze che fluiscono da un ambito all’altro: ad esempio le esperienze sportive possono essere traslate nella vita di tutti i giorni così come possono servire da spunto per migliorare le prestazioni in azienda.

Ma che interventi propone?

Nell’ambito della psicologia dello sport la società si occupa di costruire percorsi personalizzati per atleti, team e allenatori di tutte le età.
In particolare propone tecniche di allenamento mentale in preparazione alle competizioni, gestendo situazioni quali l’ansia da prestazione e i cali di motivazione, sia in fase di allenamento che in gara. Inoltre si occupa di svolgere ricerche nell’ambito e di organizzare corsi di formazione per associazioni, allenatori, atleti…  con l’obiettivo di rendere espliciti i meccanismi mentali che costituiscono la prestazione, sia individuale che di squadra, fornendo strumenti pratici per una migliore costruzione e gestione della pratica sportiva nelle diverse età della vita.

In ambito aziendale invece il lavoro è focalizzato sul potenziamento delle risorse e skills sia personali che di gruppo. Anche in questo caso ciò che viene proposto sono crisi di formazione d’aula o outdoor quali ad esempio corsi sulla gestione del tempo, sul ruolo della creatività in azienda, sul lavoro di gruppo, la negoziazione o la leadership.
Inoltre, in aggiunta sempre ad un lavoro di ricerca, Skills Flow propone alle aziende metodologie e strumenti che possano aiutare nella selezione , valorizzazione e valutazione delle Risorse Umane per garantire una migliore performance

Infine, per quanto riguarda l’ambito clinico/sociale la società offre sostegno al personale socio-sanitario e rieducativo e corsi di formazione con temi come l’educazione all’affettività, la resilienza, lo stress e il burn out… anche, e soprattutto, in ambito scolastico.

Gli ambiti e i temi trattati sono veramente molti, tutti con un orientamento verso il potenziamento del singolo e delle sue competenze.
L’idea mi sembra molto interessante e attuale in un’ottica di benessere e empowerment! Vi consiglio di dare una sbirciatina al sito…ne vale la pena!

www.skillflow.it

Annunci

Una ricerca sul ruolo dell’attenzione e delle emozioni nel golf

settembre 14, 2009

Avete mai pensato al ruolo che rivestono l’attenzione e altre capacità cognitive nel gioco del glof? Ecco una ricerca che si propone di indagare il ruolo delle emozioni e dell’attenzione in questo sport.
Si tratta di una ricerca svolta da una studentessa di Psicologia che mette a confronto le prestazione di giocatori esperti e inesperti al fine di delineare il profilo del giocatore ideale!

Ecco l’introduzione di presentazione dello studio…

Il presente elaborato nasce dalla volontà di esplorare la relazione tra componenti cognitive ed emotive nell’attività sportiva. Nello specifico l’obiettivo consiste nel comprendere quali siano le differenze tra sportivi esperti e non esperti a livello dei due elementi considerati e delineare quali siano i punti di forza e debolezza di una prestazione sportiva ottimale.
Per raggiungere questo obiettivo viene proposta una panoramica teorica sul ruolo della concentrazione nello sport e viene approfondita la relazione sussistente tra l’attivazione e la regolazione emotiva nelle prestazioni sportive. Al fine di indagare gli elementi che favoriscono una buona performance è stato introdotto un paragrafo sul mental training per comprendere gli aspetti su cui si focalizza e delineare al meglio un ideale di sportivo di successo. Questi elementi teorici sono alla base della ricerca presente in questo elaborato. Tale indagine è stata mossa dall’intenzione di comprendere il ruolo degli stili attentivi, della regolazione emotiva e della capacità di pianificazione nella prestazione sportiva.
Lo sport preso in considerazione è il golf. Tale scelta è stata guidata da considerazioni sulla natura propria del gioco. Il golf è uno degli sport individuali in cui è più rilevante il peso della componente psiconervosa. Il giocatore di golf, in misura maggiore rispetto ad altre attività sportive, ha bisogno di concentrazione e di una gestione delle risorse attentive distesa nel tempo, una gara di golf infatti dura in media cinque ore. Deve inoltre presentare un’elevata stabilità emotiva, una buona capacità di resistenza alla frustrazione e di presa di decisioni in tempi rapidi. Deve essere inoltre in grado di visualizzare, memorizzare ed anticipare mentalmente il colpo da effettuare.

Per chi fosse interessato alla ricerca: http://sites.google.com/site/comunicazione20082009/tesi-1/attenzione-al-golf-analisi-delle-componenti-emotivo-cognitive-in-giocatori-esperti-e-inesperti


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: