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Uno spot sullo stress da traffico!

marzo 25, 2010

E dopo avervi descritto brevemente di cosa si tratta quando si parla di Traffic Stress Sindrome vi presento una pubblicità progresso, creata da due mie colleghe studentesse (Elisabetta Bassani e Laura Barlocco) creato per promuovere la presa di consapevolezza del problema e cercare di far capire alla gente comune come lo stress possa avere ripercussioni sulla loro salute, fisica e mentale.

come già detto, il tema dello stress da traffico non è mai stato particolarmente trattato, nè dalla psicologia, nè da altre discipline. Con la nascita della psicologia del traffico però si crede oggi che sia molto importante andare a lavorare non solo sui meccanismi percettivi e decisionali che intervengono durante la guida, ma anche sui fattori psicologici che possono entrare in gioco e produrre una riduzione del benessere, proprio come lo stress.

Il video appare così uno dei pochi esempi di attenzione a questo concetto e diventa un importante mezzo per farprendere consapevolezza alla gente comune che il problema esiste…e purtroppo colpisce quasi la metà della popolazione!

Traffic stress disorder: lo stress da traffico. Un italiano su due ne è vittima!

marzo 23, 2010

Passare troppo tempo in macchina fa male alla salute. Perché? Oltre all’inquinamento, al rischio per la salute e all’incolumità fisica si aggiunge ora un nuovo problema: lo stress da traffico.

Moxon definisce questa condizione come “Traffic stress disorder”, una forma di ansia psicologica che si manifesta nelle vittime del traffico tentacolare e che colpisce uomini e donne che sono costretti ogni giorno a trascorrere molto tempo in macchina. Si tratta di un vero disturbo psichiatrico. All’inizio possono presentarsi  aumento del battito cardiaco, cefalea, sudorazione delle mani, ma col tempo subentrano disturbi più debilitanti come nausea, confusione e crampi allo stomaco. A lungo andare la sindrome predispone a problemi più seri comprendenti aumento del livello di aggressività, ansia, depressione, disturbi sessuali.
Una recente ricerca realizzata su 1.972 automobilisti britannici per Direct Line (compagnia di assicurazione diretta del Gruppo Royal Bank of Scotland) da YouGoy, in collaborazione con lo stesso Moxon svela come in Gran Bretagna un automobilista su tre soffre di Traffic Stress Sindrome.

Ma a quanto sembra in Italia la situazione è anche peggiore: una ricerca dell’ Istat dimostra che un automobilista su due ha disturbi psico-fisici, equivalenti a quelli dello studio inglese.
In particolare, secondo i dati Istat il Lazio è la regione a maggior rischio: nella regione sono coinvolti oltre 360mila automobilisti, dei quali ben 291mila nella sola capitale. A seguire troviamo la Campania, il Veneto e la Lombardia. Ciò che genera più stress nel nostro paese è la questione parcheggi: delle 2 ore medie al giorno di utilizzo della macchina, almeno 25-30 minuti sono ‘sprecati’ nella ricerca del parcheggio
La ricerca mostra come nel 20% dei casi si ha aumento del battito cardiaco, nel 19% mal di testa e nel12% sudorazione delle mani. Molti soggetti sentono crescere l’ aggressività o avvertono la depressione. Come fa notare la dottoressa Beringheli:

Le risposte dell’ organismo allo stress sono diverse. Quando l’ organismo sente lo stress come prima reazione l’ accantona. La psiche ci porta a concentrare l’ attenzione per esempio sulla guida o ci dirotta all’ ascolto della musica. Se la situazione continua l’ organismo mette in campo il sistema endocrino, quello neurovegetativo e quello immunitario per difendersi. Ma se lo stress aumenta ancora l’ organismo si “esaurisce”, e risponde con i sintomi citati da Moxon e, a posteriori, con altri come l’ insonnia, il panico che ci insegue senza una ragione, la memoria che ci tradisce, e la sessualità che ne esce penalizzata.

Quali sono le conseguenze? Perdita di concentrazione e guida pericolosa legate alla sindromeche hanno causato più di 2 milioni di incidenti nel 2004 in Gran Bretagna.
Soluzioni? Poche. Lasciare l’automobile a casa il più possibile oppure iniziare a introdurre lo psicologo nelle scuole guida per preparare i futuri automobilisti ai rischi della Tss.

E non a caso oggi la psicologia del traffico è uno degli ambiti in maggiore crescita…


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